Migliori Broker SOSTITUTO D’IMPOSTA 2024 | Analisi

finance, stock trading, day trading

Investire senza preoccuparsi delle tasse? Scegli un broker sostituto d’imposta (a regime amministrato)

Ricorda: Investire comporta rischi di perdite. Informati a dovere, valuta bene la tua propensione al rischio e non investire in strumenti che non comprendi.

Investire non è uno scherzo.

Gli investimenti sono profondamente regolamentati e supervisionati dalle autorità italiane. Dal momento in cui acquisti il primo strumento finanziario, indipendentemente dal fatto che tu realizzi o meno una plusvalenza (o una minusvalenza), sei tenuto a fare la dichiarazione dei redditi.

Nulla di complicato, ma è comunque una cosa in più da tenere a mente.

Per alcuni però questo pensiero in più può essere determinante nella scelta del proprio broker. Ecco perché oggi andiamo a vedere la lista dei migliori broker che fanno da sostituto d’imposta.

Alcuni broker permettono infatti di operare con il cosiddetto “regime amministrato” e di fare da sostituto d’imposta per i tuoi investimenti o trading.

Una cosa in meno a cui pensare quando devi fare la dichiarazione dei redditi!

Non perdiamo altro tempo. Vediamo l’elenco dei broker online che fanno da sostituto d’imposta.

Elenco broker online che fanno da sostituto d’imposta

Non voglio lasciarti troppo sulle spine quindi arriviamo subito al punto. I broker online che fanno da sostituto d’imposta in Italia sono:

Oltre a questi, naturalmente anche tutte le principali banche fanno da sostituto d’imposta e permettono di operare in regime amministrato:

  • Intesa Sanpaolo
  • Unicredit
  • Banca Sella
  • Mediolanum
  • Bink Bank
  • WeBank
  • ecc…

Di fatto tutte le banche italiane permettono di adottare il regime amministrato visto che, non so se ti eri mai posto il problema, ma fanno già da sostituto d’imposta per i tuoi conti correnti. Però è sempre meglio specificarlo.

Ora che abbiamo visto l’elenco dei broker che fanno da sostituto d’imposta, vediamo i broker che non offrono questa opzione.

Elenco broker online che NON fanno da sostituto d’imposta

I broker online presenti nell’elenco qui di seguito NON fanno da sostituto d’imposta ed impongono il regime dichiarativo:

* Queste piattaforme forniscono un report fiscale annuale per il supporto alla dichiarazione dei redditi.

L’elenco sarebbe molto lungo, visto che i broker online che fanno da sostituto d’imposta sono più una rarità che la norma. Per semplicità ho riportato solo i principali.

BrokerRegime
Gestito
Regime
Amministrato
Regime
Dichiarativo
Report
Fiscale
Fineco
ActivTrades
Directa
IG Trading
Moneyfarm
Scalable Capital
Trade Republic
DEGIRO
eToro✅°
Interactive Brokers
XTB
Trading212
Plus500
Coinbase
Binance
Crypto.com
° report disponibile solo per i clienti iscritti all’ eToro Club

Il miglior broker in assoluto?

Non esiste.
Ogni investitore ha le sue necessità.

Scopri il broker
che più si adatta alle tue esigenze
con il Comparatore di Investimi.

Vantaggi e Svantaggi di un Broker sostituto d’imposta

Vantaggi

Tranquillità. Ecco cosa vuol dire in termini filosofici scegliere un broker che ti fa da sostituto d’imposta.

Avere un intermediario finanziario che offre questo servizio vuol dire NON avere il pensiero di doversi preoccupare di includere i tuoi investimenti nella dichiarazione dei redditi. Il broker si preoccuperà di adempiere a tutti i doveri fiscali collegati agli investimenti.

Questo vuol dire:

  • meno pensieri
  • risparmio di tempo
  • risparmio economico (se fai compilare la dichiarazione al tuo commercialista per esempio)

Visti questi vantaggi, se non hai grandi capitali da gestire e vuoi sprecare il minor tempo possibile a pensare ai tuoi investimenti valuterei attentamente questa soluzione.

Svantaggi

Investire con un sostituto d’imposta non è sempre un vantaggio. In realtà al di là del risparmio di energie e di tempo di solito è svantaggioso dal punto di vista economico. Infatti nel momento in cui ti avvali di uno o più broker che fanno da sostituto d’imposta è come se i tuoi investimenti fossero in tante piccole scatole. Tutto quello che accade in ciascuna scatola è indipendente da quello che accade nelle altre. Cosa voglio dirti con questa metafora? 

Se investi con il regime amministrato (cioè con un sostituto d’imposta) non potrai bilanciare plus e minusvalenze tra un conto e l’altro.

Se per esempio hai un conto su Fineco, su cui hai realizzato 1000€ di plusvalenze, e uno su Directa su cui hai realizzato 300€ di minusvalenze (entrambi in regime amministrato) allora non potrai bilanciare le plusvalenze fatte sul conto Fineco con le minusvalenze del conto Directa. In realtà in teoria è possibile, ma a quanto ho capito la procedura non è molto utilizzata visto che ti richiede di “aprire tutte le scatole” ed unificare tutti i calcoli.

Un secondo svantaggio legato all’utilizzo di un broker sostituto d’imposta è che la tassazione è applicata immediatamente. Una volta che vendi qualunque strumento finanziario e realizzi una plusvalenza, questa plusvalenza verrà tassata. Questo vuol dire che nell’immediato avrai meno capitale da poter investire. Questo non accade per il regime dichiarativo in cui paghi tutte le tasse l’anno successivo in dichiarazione dei redditi, e quindi di fatto hai a disposizione il capitale per più tempo.

Il terzo e ultimo svantaggio che voglio presentarti sono le commissioni. 

Nella stragrande maggioranza dei casi infatti i broker sostituto d’imposta applicano commissioni più alte rispetto ai concorrenti.

Come puoi immaginarti questo servizio aumenta in maniera significativa i costi di gestione per il broker, visto che, in fin dei conti, anche lui dovrà pagare qualcuno che faccia questi conti! Considera inoltre che per offrire questo servizio il broker deve aprire necessariamente una sede sul territorio italiano. Anche se con ogni probabilità si tratterà della classica cassetta delle lettere in via XYZ, questo comporta dei costi amministrativi e burocratici importanti.

Secondo te chi ripagherà il broker di questi investimenti?

Ti do un suggerimento.. sta leggendo questo articolo.

Regime Dichiarativo e regime Amministrato, Quale scegliere?

Ripercorriamo brevemente i pro ed i contro di avere un broker che fa da sostituto d’imposta, ed applica cioè il regime amministrato.

VantaggiSvantaggi
Nessun pensieroDifficile bilanciare plus e minus tra conti
Certezza della correttezza dei calcoliTassazione applicata immediatamente
Risparmio di tempoMinor capitale disponibile per gli investimenti 
Risparmio economicoCommissioni più alte

Secondo me la chiave per affrontare la scelta è il tempo. 

Se hai il tempo e la voglia di dedicare un po’ di energie in più per ottimizzare i tuoi investimenti, allora il regime dichiarativo (in cui devi fare te la dichiarazione dei redditi) è decisamente più conveniente. Al contrario se vuoi dedicare il minor tempo possibile ai tuoi investimenti ed avere la certezza che sia fatto tutto secondo le regole senza alcun intoppo, allora probabilmente il regime amministrato (con un broker sostituto d’imposta) fa più al caso tuo.

Quale broker scegliere

Riprendiamo in mano la lista dei broker online che fanno da sostituti d’imposta in Italia:

Quale broker scegliere? La risposta è dipende dalle tue necessità. Fai trading spinto o investi per il lungo temine? Quante operazioni fai all’anno? Diffida degli articoli che ti dicono questo è il miglior broker per fare tutto (cercano solo di venderti qualcosa!). Se sei indeciso su quale broker scegliere ti consiglio di leggere questi articoli:

Inoltre potrebbero interessarti queste analisi specifiche sulla fiscalità di alcune piattaforme:

Alternative ai broker con regime amministrato

Se ti sei reso conto che i broker che applicano il regime amministrato non fanno al caso tuo allora potresti valutare queste 2 alternative:

  • i broker che applicano il regime gestito
  • i broker che applicano il regime dichiarativo

Nel primo caso avrai delle ulteriori tutele. I broker che applicano il regime gestito infatti non si occuperanno solamente degli aspetti fiscali, ma anche degli aspetti strategici, della costruzione e della gestione del portafoglio.

In questo caso hai 3 alternative:

Nel caso tu voglia andare nella direzione opposta, cioè aumentare la tua autonomia e gestire anche gli aspetti fiscali legati agli investimenti (regime dichiarativo), allora l’offerta di piattaforme di trading online si amplia decisamente. Più possibilità però vuol dire anche più possibilità di sbagliare, quindi mi raccomando segui i consigli che ti ho dato nell’articolo su come scegliere il broker online.

Infine ti rimane un’ultima carta da giocare. Probabilmente pochi investitori sanno che è sempre possibile richiedere “meno tutele”. Anzi  la tua banca sarà felice di sapere che non dovrà più occuparsi degli aspetti fiscali del tuo conto. In qualunque momento gli investitori possono chiedere al loro broker di passare al regime dichiarativo e rinunciare quindi ai regimi un po’ più tutelati (gestito o amministrato). In questo caso però la modifica avrà effetto a partire dall’anno successivo rispetto a quello in cui si invia la richiesta.

Broker online e sostituti d’imposta – Conclusioni

Come abbiamo visto gli investitori ed i trader possono scegliere tra 3 diversi regimi fiscali:

  • gestito (il broker si occupa di tutto)
  • amministrato (il broker fa solo da sostituto d’imposta, ma la strategia è nelle mani dell’investitore)
  • dichiarativo (il broker non si occupa di alcun aspetto fiscale)

Nel caso tu voglia optare per il regime gestito hai 3 opzioni:

Se preferisci invece decidi di scegliere il regime amministrato e sfruttare un broker-sostituto d’imposta allora puoi scegliere tra:

Se infine preferisci la soluzione “fai da te” e vuoi gestire in prima persona gli aspetti fiscali (o delegare al tuo commercialista) allora puoi scegliere tra tutti i precedenti, più tutti gli altri!

L’importante è tu faccia una scelta consapevole. Quindi se non l’hai ancora fatto leggi l’articolo che ti ho linkato qui sotto o vai direttamente allo strumento di comparazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto