Trade Republic | Dichiarazione dei Redditi e Amministrato

trade republic dichiarazione dei redditi

Come funziona la Dichiarazione dei Redditi con Trade Republic? Quale regime fiscale applica? Come si pagano le tasse?

Ricorda: Investire comporta rischi di perdite. Informati a dovere, valuta bene la tua propensione al rischio e non investire in strumenti che non comprendi.
Nota: Investimi potrebbe guadagnare una commissione sulle vendite realizzate dai partner grazie ai link contenuti in questa pagina. In accordo con le nostre linee editoriali, le opinioni e le valutazioni non sono in alcun modo influenzate da tali accordi commerciali.

Aggiornamenti sul regime amministrato con Trade Republic

Il 30.01.2025 Trade Republic ha annunciato l’arrivo del regime amministrato in Italia. A partire dal 2025 farà quindi da sostituto d’imposta per tutti nuovi clienti. Questi non dovranno quindi occuparsi di inserire le operazioni fatte con Trade Republic nella dichiarazione dei redditi.

Quindi ad oggi se apri un nuovo conto Trade Republic adotti automaticamente il regime amministrato e Trade Republic farà da sostituto d’imposta.

Al contrario, i clienti che si sono iscritti prima della transizione al regime amministrato (prima del 30 gennaio 2025) e non hanno quindi già ottenuto l’IBAN italiano, dovranno invece inserire Trade Republic nella dichiarazione dei redditi nel 2025 (se erano già operativi nel 2024) e anche nel 2026.

In questo articolo scoprirai come procedere alla dichiarazione dei redditi con Trade Republic se sei un vecchio cliente.

Per i vecchi clienti Trade Republic infatti la transizione al regime amministrato inizierà tra qualche settimana.

Vediamo alcune domande frequenti su questa transizione.

Regime amministrato per i Nuovi Clienti Trade Republic (iscritti dal 30 gennaio 2025 in poi)

Cosa significa che Trade Republic è passato al regime amministrato?

Trade Republic ora opera come sostituto d’imposta, trattenendo e versando automaticamente le imposte dovute sugli investimenti per i clienti italiani. Questo elimina la necessità per gli utenti di dichiarare autonomamente plusvalenze e redditi finanziari.

E’ possibile accedere al regime amministrato per i nuovi clienti di Trade Republic?

Sì, tutti i nuovi clienti entreranno automaticamente nel regime amministrato.

Sarà possibile scegliere tra regime amministrato e regime dichiarativo?

No, Trade Republic offre solo il regime amministrato.

Se un cliente sceglie il regime amministrato, potrà passare al regime dichiarativo in futuro?

No, il regime amministrato è l’unica opzione disponibile.

Se un cliente aveva il regime dichiarativo, potrà passare al regime amministrato?

Sì, tutti i clienti esistenti verranno gradualmente migrati al regime amministrato nel corso del 2025.

Ci saranno differenze di costi o commissioni tra chi aveva il regime dichiarativo e chi ha il regime amministrato?

No, non ci sono costi aggiuntivi.

Cambierà la procedura di apertura conto con l’introduzione del regime amministrato?

No, la procedura di apertura del conto rimarrà invariata.

Quali documenti saranno richiesti per aderire al regime amministrato?

Trade Republic ha un solo tipo di regime (amministrato), quindi la documentazione richiesta sarà quella standard per l’apertura del conto.

Il regime amministrato sarà l’opzione predefinita per i nuovi clienti?

Sì, tutti i nuovi clienti entreranno automaticamente nel regime amministrato.

Regime amministrato per i vecchi clienti

Come verrà gestita la transizione per i clienti iscritti prima del 30/01/2025)?

I clienti esistenti verranno migrati alla filiale italiana di Trade Republic nel corso del 2025. Riceveranno una notifica in-app con un invito ad accettare i nuovi Termini e Condizioni e a fornire eventuale documentazione aggiuntiva richiesta dalla normativa italiana. Dopo l’accettazione, la transizione sarà automatica e gestita interamente da Trade Republic.

L’attivazione del regime amministrato sarà automatica o richiederà un’azione da parte dell’utente?

Il regime amministrato sarà attivato di default per tutti i clienti esistenti. Tuttavia, l’utente dovrà accettare le nuove T&C per completare la transizione.

I clienti esistenti dovranno dichiarare qualcosa nel 2026?

Sì. Le operazioni effettuate prima della migrazione saranno soggette alla normativa fiscale tedesca, mentre le operazioni successive alla migrazione verranno tassate in Italia.

La transizione al regime amministrato comporta un evento fiscale (es. vendita e riacquisto degli asset)?

No, le posizioni saranno migrate direttamente senza bisogno di vendere e riacquistare gli asset.

Come verranno gestite le minusvalenze accumulate fino al 30/01?

Le minusvalenze registrate in Germania non saranno trasferibili in Italia. Se un cliente ha minusvalenze all’interno della giurisdizione italiana, dovrà trasferire i relativi loss pots manualmente.

Se un cliente non fa nulla, rimarrà nel regime dichiarativo?

No, il regime amministrato sarà l’opzione predefinita.

Un cliente che ha effettuato operazioni a gennaio 2025 dovrà dichiarare qualcosa autonomamente?

Sì. Per il periodo tra 01/01/2025 e la data di migrazione, il cliente sarà responsabile del pagamento delle imposte sui guadagni maturati. Trade Republic potrebbe fornire un report fiscale da KPMG, ma non ci sono ancora conferme ufficiali.

È possibile scegliere di rimanere nel regime dichiarativo?

No, il regime dichiarativo non è più un’opzione disponibile.

L’interfaccia utente cambierà con il passaggio al regime amministrato?

L’esperienza di utilizzo dell’utente dovrebbe rimanere identica a quella precedente.

Quando inizierà e terminerà la migrazione dei clienti esistenti?

La migrazione dei clienti Trade Republic al regime amministrato inizierà nella seconda metà di febbraio 2025 e continuerà per il resto dell’anno.

Prima del passaggio al regime amministrato, tutti i clienti Trade Republic operano in regime. Questo vuol dire che per pagare le tasse e fare la dichiarazione dei redditi i clienti italiani di Trade Republic devono denunciare le posizioni ed i movimenti sulla piattaforma tramite Modello Redditi PF o integrando il proprio 730.

Come vedremo però, Trade Republic ha escogitato un sistema per aiutare i propri clienti nella gestione fiscale dei loro investimenti: ogni anno Trade Republic fornisce un report fiscale precompilato (fac simile a fondo pagina) con i dati relativi alle tue attività su Trade Republic.

Come funziona nello specifico la dichiarazione dei redditi con Trade Republic? Quali sono le diverse modalità e le tempistiche?

I limiti ai servizi di Trade Republic per il regime fiscale

trade-republic-report-fiscale

Solo a partire da gennaio 2025 Trade Republic ha iniziato ad operare come sostituto d’imposta. Questo vuol dire che tutti coloro che hanno utilizzato la piattaforma d’investimento prima della transizione al regime amministrato hanno operato in regime dichiarativo.

Cosa vuol dire regime dichiarativo? Lo scopriamo subito.

Regimi fiscali degli investimenti in Italia

Gli investitori italiani possono adottare uno di questi 3 regimi fiscali per dichiarare i propri investimenti finanziari:

  • regime amministrato
  • regime gestito
  • regime dichiarativo

Nel regime amministrato  la piattaforma di investimento si occupa di tutti gli adempimenti fiscali legati alle attività di investimento e trading sulla piattaforma.

Nel regime gestito, oltre a gestire gli aspetti fiscali, l’intermediario si occupa anche della gestione e implementazione della strategia di investimento. Questo è il regime tipico del conto titoli delle banche.

Il regime dichiarativo è la soluzione “fai da te”. Se utilizzi una piattaforma di investimento che opera in regime dichiarativo dovrai essere tu ad occuparti di fare la dichiarazione dei redditi. Le opzioni in questo caso sono diverse:

  • affidarti ad un servizio di accounting specializzato sulle tasse degli investimenti e trading
  • affidarti ad un commercialista
  • fare i conti in autonomia

Nei primi due casi è probabile che dovrai pagare per il servizio di accounting (come vedremo in realtà non è sempre così).

Nel terzo caso invece non dovrai pagare nulla, ma dovrai perdere molto tempo per capire cosa fare e fare i calcoli.

Alcuni broker permetteranno di operare in regime gestito, altri broker in regime amministrato, altri solo in regime dichiarativo.

Per maggiori informazioni sui broker disponibili per ciascun regime ti rimando all’articolo di approfondimento.

Ora che abbiamo visto queste importanti differenze tra i regimi fiscali, possiamo andare più nel dettaglio del funzionamento della dichiarazione degli investimenti con Trade Republic.

Dichiarazione dei Redditi con Trade Republic

Come abbiamo visto, se sei un “vecchio” cliente Trade Republic e hai operato prima della transizione al regime amministrato vuol dire che hai operato in regime dichiarativo.

Questo vuol dire che dovrai essere tu a dichiarare gli investimenti che hai fatto con Trade Republic. Dovrai essere tu a pagare le tasse sulle eventuali plusvalenze e pagare l’IVAFE. Trade Republic non farà da sostituto d’imposta per le operazioni che hai svolto durante il periodo in regime dichiarativo.

Nulla di strano. Molte altre piattaforme molto conosciute adottano il regime dichiarativo. Non tutte però vengono incontro ai propri clienti come Trade Republic. 

Trade Republic dovrebbe mette a disposizione gratuitamente un report fiscale precompilato con i dati delle tue attività di trading sulla piattaforma.

Potrai quindi consegnare questo report al tuo commercialista o al CAF per dichiarare i tuoi investimenti con Trade Republic.

Con ogni probabilità questo non ti comporterà alcun costo aggiuntivo. Tuttavia è bene consultare il tuo consulente fiscale e chiedere conferma di questo prima di rimanere sorpresi se ti presenta il conto.

Se invece di rivolgerti ad un professionista preferisci fare da solo tramite la precompilata online, potrai fare il 730 ma dovrai integrarlo successivamente allegando i campi indicati nel report di Trade Republic.

In alternativa potrai compilare direttamente il Modello Redditi PF.

In questo caso non dovrai fare altro che copiare pari pari i dati presenti nel report fiscale di Trade Republic.

Report fiscale di Trade Republic

Periodo apertura contoDettagli report fiscale 2025Dettagli report fiscale 2026
2024 o precedenteDovresti ricevere il report fiscale relativo alle operazioni fatte nel 2024Dovresti ricevere il report fiscale relativo alle operazioni fatte nel 2025 prima del passaggio all’amministrato
tra il 01.01.2025 e il 30.01.2025Nel 2025 si dichiarano le operazioni fatte nel 2024, quindi non sarà necessaria dichiarazione e non riceverai il reportDovresti ricevere il report fiscale relativo alle operazioni fatte nel 2025 prima del passaggio all’amministrato
prima del 30.01.2025Operi direttamente in regime amministrato. Non dovrai dichiarare nullaOperi direttamente in regime amministrato. Non dovrai dichiarare nulla

Ora che abbiamo visto come funziona la dichiarazione dei redditi con Trade Republic, non ci resta che approfondire bene il tema report fiscale di Trade Republic.

Il report fiscale di Trade Republic è disponibile gratuitamente per tutti i clienti italiani a partire dall’anno successivo a quello di apertura del conto.

Quindi se per esempio hai aperto un conto nel 2024, il report sarà disponibile circa ad inizio giugno del 2025, con largo anticipo rispetto alle scadenze fiscali relative al 2024. (Ti ricordo che nel 2025 si fa la dichiarazione per i redditi e le attività del 2024).

Secondo quanto ci ha detto Trade Republic, forniranno un report fiscale per la dichiarazione 2026 in modo tale da dichiarare le operazioni svolte in regime dichiarativo nel 2025.

Se invece hai aperto un conto nel 2023, ecco che il report 2024 dovrebbe essere già disponibile nella sezione “Attività” del tuo account. Per accedere a questa sezione clicca su sull’icona in alto a sinistra e scorri in basso fino al titolo “Attività”. Se il tuo report è pronto dovresti vedere la notifica: “Hai ricevuto il tuo resoconto fiscale annuo per l’anno 2023”.

Nel mio caso ho ricevuto il report il 5 giugno 2024.

Il report di Trade Republic contiene tutte le informazioni relative al tuo conto titoli, ma anche quelle relative ai conti “di appoggio” che Trade Republic utilizza per gestire la tua liquidità. (Scopri di più su questi conti di appoggio nella nostra recensione).

In particolare, il report di Trade Republic conterrà le seguenti informazioni:

  • quadri dichiarativi RT
  • quadri dichiarativi RM
  • quadri dichiarativi RW
  • riepilogo dei redditi diversi
  • riepilogo dei redditi di capitale
  • investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria monitoraggio IVIE / IVAFE – dettaglio RW

Vai alla Recensione

Dichiarazione dei Redditi con Trade Republic – Conclusioni

Regime FiscaleRegime Dichiarativo e Amministrato
Va dichiaratoSì, se hai aperto il conto prima del passaggio al regime amministrato
Report Fiscale
Costo del reportGratuito
Vai su Trade Republic

Trade Republic fa da sostituto d’imposta per i nuovi clienti e quindi non è necessario dichiararlo in dichiarazione dei redditi.

I clienti che hanno iniziato ad operare prima del 30 gennaio 2025 e hanno quindi operato in regime dichiarativo dovranno procedere alla dichiarazione dei redditi nel 2025 (se hanno operato anche nel 2025) e nel 2026.

In questo caso infatti Trade Republic non fa da sostituto d’imposta.

Questi clienti devono dichiarare i propri investimenti fatti su Trade Republic nella propria dichiarazione dei redditi.

Per aiutare i propri clienti però, Trade Republic mette a disposizione di tutti i suoi clienti italiani un report fiscale gratuito che riassume tutte le informazioni necessarie per la dichiarazione dei redditi.

I clienti potranno consegnare questo report al proprio commercialista oppure copiare i dati all’interno del proprio 730 o modello PF nel caso facciano la precompilata online.

Se però ritieni che l’impegno necessario per gestire queste cose sia troppo grande, ti invito a scoprire la selezione dei migliori broker in regime amministrato (broker che si occupano degli aspetti fiscali al tuo posto) di Investimi.

Report fiscale Trade Republic: Fac-simile

4 commenti su “Trade Republic | Dichiarazione dei Redditi e Amministrato”

    1. Matteo Todeschi

      Ciao Federico, strano.

      A me personalmente è arrivato. Magari prova a contattare il servizio clienti!

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