Mercato Primario e Secondario, DIFFERENZA Spiegata semplice

Cos’è il mercato primario? Cos’è il mercato secondario? Quale è la differenza tra mercato primario e secondario?

Quale è la differenza tra mercato primario e mercato secondario? Ma ancora più importante. Cos’è il mercato primario? E cos’è il mercato secondario?

In questo articolo andremo a rispondere a queste domande con un linguaggio comprensibile, che non sia uscito da un dizionario o da un corso universitario di economia.

Iniziamo subito dando uno sguardo alle definizioni di mercato primario e del mercato secondario

MERCATODEFINIZIONE
Mercato PrimarioLuogo dove gli strumenti vengono “creati” (emessi) e venduti per la prima volta
Mercati SecondarioLuogo dove gli strumenti vengono scambiati tra gli investitori una volta emessi

Il metodo più facile per comprendere la differenza tra mercato primario e mercato secondario è usare un’analogia.

Immagina il mercato primario come un negozio di vestiti, per esempio un negozio delle NIKE.

NIKE vende le sue scarpe limited edition nei negozi. Gli appassionati le comprano e poi le rivendono su internet o se le scambiano. Il negozio NIKE corrisponde al mercato primario. Il sito internet su cui gli appassionati vendono le scarpe è il mercato secondario.

Ecco i mercati finanziari funzionano nello stesso modo. Vediamo come.

Cos’è il Mercato Primario?

Il mercato primario (mercato finanziario primario) è il luogo dove vengono scambiati gli strumenti finanziari di nuova emissione. In altre parole, il mercato finanziario primario è dove gli strumenti finanziari vengono creati e collocati e messi sul mercato. (proprio come le scarpe NIKE limited edition del nostro esempio).

Facciamo un esempio pratico, relativo ai mercati finanziari. Investimi SPA decide di fare un aumento di capitale per finanziare l’apertura di un nuovo trading desk a Dubai. Il CEO va in banca per richiedere un mutuo, ma gli viene negato visto che l’operazione è altamente rischiosa.

Così Investimi decide di fare un aumento di capitale emettendo nuove azioni sul mercato (PS: se hai qualche dubbio su cosa sia un’azione ti consiglio di leggere questo articolo: AZIONI, cosa sono? Diritti e Doveri degli azionisti).

Investimi mette “in vendita” 10000 azioni a €100 l’una per un totale di €1M. Ecco, questo processo che ti ho appena descritto è, in maniera semplificata, quello che accade quando vengono emesse delle azioni sul mercato primario.

Ugualmente, Investimi avrebbe potuto emettere delle obbligazioni sul mercato primario (le obbligazioni sono titoli di debito, approfondisci in questo articolo: OBBLIGAZIONI: cosa sono e come investirci | GUIDA introduttiva) e raccogliere del capitale in questo modo. Cioè finanziare il nuovo trading desk con il debito invece che distribuire equity (azioni, proprietà dell’azienda). Ad ogni modo, questa è una scelta strategica aziendale che non ci deve interessare in questo momento.

Concentriamoci sull’obiettivo: comprendere la differenza tra mercato primario e secondario.

Nel nostro esempio, abbiamo visto che Investimi, ha raccolto del capitale vendendo delle nuove azioni agli investitori.

La stessa identica cosa viene fatta dagli Stati, con i Titoli di Stato, la differenza fondamentale sta però nel fatto che i titoli di Stato sono delle obbligazioni, e non delle azioni. Lo Stato “vende” queste obbligazioni a banche e privati, e con i soldi che raccoglie finanzia le attività statali.

In cambio gli investitori ricevono “un buono” un titolo di credito per il rimborso del capitale più un “premio”, degli interessi denominate cedole (in realtà questa è una semplificazione, ti rimando all’articolo completo per approfondire).

Riassumendo, il mercato primario è il luogo dove gli strumenti finanziari vengono creati e dove gli emittenti effettivamente raccolgono il capitale. Una volta che gli strumenti vengono emessi, passano al mercato secondario.

Cos’è il Mercato Secondario?

trading-analisi-tecnica

Il mercato secondario è il luogo dove vengono scambiati gli strumenti finanziari una volta emessi sul mercato finanziario primario. In parole semplici, il mercato secondario è il luogo dove avvengono tutti gli scambi tra gli investitori. (Nella nostra metafora iniziale, il sito internet dove gli appassionati rivendono o acquistano le scarpe).

Il concetto fondamentale che devi capire, è che, nel mercato secondario l’emittente dello strumento finanziario non è più coinvolta, non ci perde o non ci guadagna nulla dagli scambi che avvengono sul mercato secondario.

Se per esempio non vuoi acquistare le azioni delle società petrolifere perché non vuoi finanziare l’estrazione dei combustibili fossili, sappi che purtroppo questo ragionamento non ha senso. Le società petrolifere non guadagnano €1 dal fatto che tu hai acquistato le loro azioni. La società ha raccolto il capitale emettendo sul mercato primario  quell’azione.

Tu ora la stai acquistando da qualche altro investitore come te, ed è a lui che stai mandando i tuoi soldi. In realtà il discorso è un po’ più complesso di così, ed acquistando e vendendo azioni puoi effettivamente “aiutare” o no, le aziende a finanziarsi, ma rimando anche questo discorso ad un articolo futuro (PS: iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sugli articoli futuri!).

Ad ogni modo, torniamo alla differenza tra mercato primario e secondario. Probabilmente lo avrai già capito, ma è sempre meglio mettere le cose in chiaro!

Quale è la differenza tra mercato primario e mercato secondario?

Il mercato primario è il luogo dove gli strumenti finanziari vengono creati e venduti al primo acquirente.

Una volta che lo strumento è stato acquistato dal primo acquirente, questo può essere rivenduto ad altri investitori.

Il mercato secondario è il luogo dove avvengono gli scambi degli strumenti finanziari tra investitori.

FAQ: mercato primario e secondario

Come si accede al mercato primario?

Non esiste un metodo univoco per accedere al mercato primario. Dipende dall’emittente e dalla tipologia di strumento finanziario oggetto dell’emissione.

Come si accede al mercato secondario?

Per accedere al mercato secondario è necessario avere un collegamento alla sede di negoziazione degli strumenti finanziari. Nel caso di strumenti quotati è necessario rivolgersi ad un broker. Al contrario non c’è uno standard nel caso dei mercati OTC.

Cos’è il mercato OTC?

Il mercato OTC (Over the Counter) è tutto ciò che non rientra nei mercati finanziari tradizionali. E’ un mercato caratterizzato da una normativa molto meno rigida e da termini contrattuali non standardizzati.

E’ pericoloso il mercato OTC?

Il mercato OTC presenta più rischi per gli investitori meno esperti in quanto ammette lo scambio di strumenti non standard, che richiedono maggiori competenze per essere compresi.

Come fanno le aziende a quotarsi sui mercati finanziari?

Ad oggi, le aziende hanno a disposizione 3 metodi per quotarsi:

Clicca sui link per approfondire questi 3 metodi di quotazione!

MERCATODEFINIZIONEREGOLAMENTAZIONEPROCONTRO
Mercato Finanziari regolamentatiLuogo regolamentato costruito appositamente per lo scambio di titoli tra investitoriRigidamente regolamentatoSono presenti solo alcuni titoliNon tutti i titoli sono disponibili; mercato molto liquido
Mercato OTCLuogo costruito per lo scambio  tra investitori di titoli non quotatiPoco regolamentatoMercato potenzialmente enormePoca regolamentazione; mercato poco liquido

Mercato primario e secondario, differenza – Conclusioni

Il “mercato primario” è il luogo dove gli strumenti finanziari vengono creati e collocati (venduti ad un primo investitore).

Durante gli scambi sul mercato primario, l’emittente dello strumento finanziario è coinvolta direttamente e costituisce una delle due parti coinvolte nello scambio: emittente VS investitore. Solitamente lo scambio prevede che l’investitore scambi la propria liquidità (i propri soldi), con lo strumento finanziario dell’emittente. Di conseguenza l’emittente ottiene del capitale.

Una volta che lo strumento è stato collocato (venduto al primo investitore) questo può scegliere se mantenerlo o rivenderlo.

Il luogo dove eventualmente l’investitore può rivendere lo strumento finanziario precedentemente acquistato dall’emittente si chiama appunto “mercato secondario”.

In questo caso lo scambio avviene tra investitori (investitore VS investitore). L’emittente dello strumento finanziario non viene quindi coinvolta nello scambio e non ottiene nessun beneficio economico.

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