Migliori ETF per i DIVIDENDI 2022 | Analisi completa

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Quali sono i migliori ETF ad alto dividendo a distribuzione? Quali sono gli ETF con dividendi Mensili?


Gli ETF ad alto dividendo sono il prodotto preferito di quegli investitori che hanno già raggiunto un buon livello di maturità in termini di capitale e vogliono iniziare a godere dei frutti dei propri investimenti. Ancora più attraenti sono gli ETF con dividendi mensili, che permettono di avere un cashflow costante ogni mese. Entrate passive

“Ho lavorato, faticato, risparmiato, investito per decenni, ora è arrivato il momento di godere dei frutti del mio sforzo e vivere di rendita grazie alle entrate passive generate dal mio investimento”.

Gli ETF a distribuzione infatti ti permettono di godere di due effetti:

  • il capital gain, dato dal potenziale apprezzamento del sottostante
  • i dividendi periodici, magari mensili, staccati dal ETF

In questo articolo vedremo una lista di ETF ad alto dividendo che ti permettono di godere sia del potenziale apprezzamento del sottostante che di dividendi importanti.

Ma non solo, andremo anche a vedere una serie di ETF con dividendi mensili per generare cashflow costante e bilanciare immediatamente le tue uscite.

Prima di scendere nel dettaglio dei migliori ETF a distribuzione per i dividendi, però è utile fare un po’ di chiarezza su come funziona lo stacco del dividendo e dove reperire le informazioni su quando e quanto pagano di dividendi gli ETF. Senza queste informazioni come facciamo a giudicare altrimenti?

Se non ti interessa salta direttamente alle analisi:

Lista dei Migliori indici azionari per i dividendi

E’ tempo di concentrarsi sugli indici azionari per alti dividendi che stanno dietro agli ETF. Benché ne esistano di molti tipi ( sono oltre 45! ti lascio la lista completa alla fine dell’articolo) i più noti sono sicuramente:

  • S&P US Dividend Aristocrats Index
  • S&P Euro Dividend Aristocrats Index
  • S&P Emerging Markets Dividend Aristocrats Index
  • FTSE All-World High Dividend Yield Index
  • MSCI World High Dividend Yield Index
  • MSCI EMU High Dividend Index
  • MSCI USA High Dividend Yield Index
  • Dow Jones Global Select Dividend Index
  • Dow Jones US Select Dividend Index
  • STOXX® Global Select Dividend 100 Index
  • Dow Jones Emerging Markets Select Dividend Index
  • EURO STOXX Select Dividend Index
  • OXX® Europe Select Dividend 30 Index

Potremmo approfondirli uno per uno ma l’articolo diventerebbe 200 pagine, quindi mi limiterò ad analizzare cosa vuol dire “Dividend Aritstocrats”, “High Dividend Yield” e “Select Dividend” che sono le tre classificazioni principali.

Prima però, vorrei assicurarmi che tu abbia ben chiari tutti i concetti di base. Quindi prima di scendere nel dettaglio dei migliori ETF ad alto dividendo ed i corrispondenti indici, facciamo un breve ripasso di cos’è un indice finanziario e cos’è un ETF. Se sei sicuro di aver ben già chiari questi concetti salta pure direttamente all’analisi.

Indici e ETF (breve ripasso)

Un Exchange traded Fund (ETF) è una sottocategoria dei fondi comuni di investimento (quei prodotti che vendono in banca). Investono in un azioni (fondi azionari), obbligazioni (fondi obbligazionari), materie prime secondo un determinato criterio.

Questo criterio è solitamente legato ad un indice di borsa come S&P500, NASDAQ100, il Dow Jones30, che descrivono l’andamento del mercato azionario americano, o il FTSE MIB per il mercato italiano. Similarmente, ci sono anche indici sulle obbligazioni o su panieri di materie prime. Famosissimi sono anche gli indici azionari globali come MSCI World o l’ All Country World (ACWI).

Esistono però anche indici specifici che includono le migliori aziende per ottenere i dividendi. Di questo però ne parleremo dopo!

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Composizione indice S&P500

ETF a distribuzione VS ad accumulazione

Grafica di spiegazione differenza tra ETF a distribuzione e ETF ad accumulazione

Gli ETF possono essere di due tipi:

La differenza sostanziale sta nel fatto che gli ETF ad accumulazione reinvestono automaticamente i dividendi o le cedole ottenute dal sottostante (le azioni, le obbligazioni o i futures su materie prime) nel fondo stesso, aumentando il valore delle quote. Questi ETF sono adatti per le persone che vogliono accrescere il capitale nel lungo termine. Attento però che in alcuni casi se il tuo scopo a lungo termine è godere comunque dei dividendi può essere comunque conveniente scegliere un ETF a distribuzione. In quali casi? Scoprilo con il foglio di calcolo gratuito che ho preparato.

Gli ETF a distribuzione invece distribuiscono i dividendi e le cedole agli investitori. Di conseguenza il valore delle quote del fondo crescono solamente se il valore del sottostante aumenta. Come fanno a non prosciugarsi quindi? Lo vediamo nel prossimo capitolo. Questi ETF sono adatti alle persone che hanno già un capitale importante e vogliono semplicemente vivere di rendita grazie al loro investimento.

Come funzionano i dividendi degli ETF

Non voglio farla più complicata di quella che non è. I fondi investono in azioni da dividendo e obbligazioni. Queste pagano dei dividendi o delle cedole che aumentano temporaneamente le quote del fondo (aumentano il valore totale del fondo, NAV). Quando arriva il momento concordato (ne parliamo dopo) il fondo a distribuzione stacca un dividendo di entità pari alla somma di tutti i dividendi o cedole che ha ricevuto a tutti quelli che possiedono le quote. Contemporaneamente le quote dell’ETF si svalutano del valore del dividendo in modo tale da riportare il NAV al valore del sottostante.

Nel caso di ETF ad accumulazione invece questo non accade. Il fondo ingloba i dividendi e le cedole direttamente nelle quote del fondo, senza mai rilasciare nessun dividendo.

Se vuoi scoprire di più su come funziona il trattamento fiscale degli ETF armonizzati e non armonizzati ti invito a leggere questo articolo:

Leggi: Doppia o Tripla TASSAZIONE sui dividendi esteri?! | Analisi Azioni, ETF e Fondi,

Come vivere di rendita con i dividendi

Per vivere di rendita e generare entrate passive con i dividendi è necessario che i dividendi erogati dal fondo siano sostenibili. Come abbiamo visto infatti man mano che i dividendi vengono rilasciati, il fondo si svaluta di un valore pari al dividendo staccato. Quindi perché il valore totale del fondo non venga eroso dai dividendi è necessario che ci sia un bilanciamento tra il dividendo staccato ed il valore del fondo. Pensa al fondo come al Lago di Garda (e non lo cito a caso 😉 venite a trovarmi al lago a fare una surfata insieme!): c’è un fiume che lo alimenta, il Sarca, e uno che lo fa svuotare, il Mincio. Se il flusso del Sarca è minore del flusso del Mincio a lungo andare il Garda si svuoterà! Ugualmente, se il fondo eroga dividendi troppo alti a lungo andare il valore totale del fondo calerà fino ad esaurirsi. 

Quindi se da una parte guadagni con i dividendi, dall’altra stai perdendo soldi in termini di capital gain!

Di conseguenza l’unico modo per guadagnare veramente è che il valore del sottostante cresca più velocemente di quanto non venga ridotto dai dividendi. Tutto questo era per dire che devi stare attento ai dividendi troppo alti! Scegli sempre fondi con dividendi sostenibili nel tempo.

Se vogliamo tradurre questo concetto con un’altra metafora: 

scegli un fondo che utilizza solamente i frutti dell’albero e non l’albero stesso per ripagarti.

Questo concetto è alla base della “Regola del 4%”. Secondo questa regola potresti ottenere una rendita perpetua del 4% annuo dai tuoi investimenti senza mai toccare i soldi che hai effettivamente versato. Ti lascio linkato in fondo all’articolo un video che spiega numericamente come funziona questa regola. Se ti interessa comunque ti consiglio di iscriverti alla newsletter perchè sicuramente entreremo più nel dettaglio di questo argomento!

Dove trovare informazioni sui dividendi degli ETF

Per investire in ETF ad alto dividendo è fondamentale avere ben chiaro come e dove trovare le informazioni sui dividendi. Su molti siti come JustETF, Yahoo Finance, o Morningstar infatti è possibile trovare informazioni dettagliate sugli ETF e su molti altri strumenti di investimento ma purtroppo è molto difficile se non impossibile reperire informazioni sul dividendo.

Di conseguenza bisogna cercare soluzioni alternative. Il modo più facile è anche più scontato è quello fare una rapida ricerca Google del nome del fondo o del ISIN (il codice unico che identifica lo strumento finanziario) accompagnato dalla dicitura “Dividend”.  Personalmente tra i risultati, se c’è, scelgo Borsa Italiana. L’interfaccia su cui atterrerai sarà qualcosa di simile.

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Scorrendo in basso troverai prima informazioni sulla frequenza di distribuzione dei dividendi e scorrendo ulteriormente una sezione specifica sui dividendi.

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Ref. Dati Finanziari Completi dell’ETF Spdr S&P Us Div Aristocrats Ucits Etf

In questo caso il dividendo è trimestrale ed è stato pari a circa 0,36€ per quota. Se volessimo calcolare a spanne il rendimento annuo da dividendo quindi ci basterebbe fare la somma degli ultimi 4 dividendi (12mesi / 3mesi= 4 dividendi l’anno) e dividerlo per il valore delle quote:

(0,36 + 0,39 + 0,40 + 0,33) / 57,25 = 2,5% annuo

Ovviamente questo è un metodo semplificato, ma ci da in pochi secondi una buona stima dell’entità del dividendo.

PS: anche JustETF puoi trovare una sezione specifica sul dividendo staccato dal fondo! Addirittura nella sezione a pagamento del servizio puoi avere anche direttamente il Dividend Yield (se non sai cos’è continua a leggere, ne parleremo dopo).

Indici per ETF ad Alto dividendo

Cosa vuol dire indice “Dividend Aristocrats”

Dividend Aristocrat ha un significato ben preciso. Un titolo azionario per essere considerato un Dividend Aristocrat deve soddisfare determinate caratteristiche. Vediamo brevissimamente quali sono queste caratteristiche:

  • devono pagare un dividendo
  • il dividendo deve essere stato aumentato per 25 anni consecutivamente

Da qui possiamo già dedurre una cosa. Quando parliamo di Dividend Aristocrats stiamo parlando di aziende solide, con una certa storia alle spalle. Per curiosità ti ho riportato qui sotto i primi 10 titoli che compongono l’indice S&P 500 Dividend Aristocrats.

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Ref. S&P 500 Dividend Aristocrats – S&P Dow Jones Indices

Inoltre queste aziende sono storicamente riconosciute per avere una bassa volatilità e per appartenere ai cosiddetti settori difensivi:

  • utilities
  • alimentare 
  • farmaceutico 
  • beni di consumo

Sfrutto nuovamente l’S&P 500 Dividend Aristocrats Index per confermare questa cosa.

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Ref. S&P 500 Dividend Aristocrats – S&P Dow Jones Indices

Cosa vuol dire indice “High Dividend Yield”

Parliamo ora di azioni “High Dividend Yield”. Per capire cosa vuol dire High dividend Yield dobbiamo capire cos’è lo dividend yield. Il dividend yield è il rapporto tra l’ultimo dividendo e il prezzo di mercato delle azioni dell’azienda. Il dividend yield è indirettamente collegato a come l’azienda utilizza gli utili che fa. Un dividend yield elevato (quindi High Dividend Yield) sta ad indicare in generale che l’azienda distribuisce gran parte degli utili attraverso i dividendi. Al contrario un dividend yield basso sta ad indicare che solo una parte ridotta degli utili è distribuita agli azionisti.

Attento che un elevato dividend yield non è necessariamente una cosa positiva perché indica spesso che l’azienda non sta investendo molto per crescere o che comunque gli investitori non hanno molta fiducia nell’azienda.

Un altra cosa importante che devi sapere sul dividend yield è che non esiste un valore alto o un valore basso in assoluto, ma esiste un alto e un basso rispetto alla media delle aziende dello stesso settore. Cosa vuol dire? Vuol dire che per esempio il dividend yield di una società tecnologica potrebbe essere bassissimo se paragonato a quello di un’azienda industriale, ma potrebbe essere altissimo rispetto alla media delle aziende tecnologiche (che di solito quotano a multipli più alti).

Detto questo, se volessimo semplificare, la differenza rispetto ai Dividend Aristocrats è che nel caso dei titoli High Dividend Yield non c’è alcun vincolo sull’andamento del dividendo. In altre parole, aziende cha hanno distribuito dividendi incostanti possono comunque essere incluse nell’indice High Dividend Yield, mentre non potranno mai essere incluse nei Dividend Aristocrats. Mi viene da dire che quindi gli indici “Dividend Aristocrats” siano più elitari e che sia molto più difficile fare parte dell’indice.

Fatte queste doverose precisazioni, andiamo a dare uno sguardo alla composizione MSCI USA High Dividend Yield per vedere se le prime 10 aziende che compongono questo indice sono simili a quelle che abbiamo visto prima.

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Ref. MSCI USA High Dividend Yield Index

Come possiamo vedere non c’è nessuna azienda in comune con l’S&P 500 Dividend Aristocrats Index, sintomo che i due indici sono piuttosto diversi l’uno dall’altro!

Andiamo a vedere la distribuzione dei settori.

settori-componenti-indice-MSCI-USA-High-Dividend-Yield

Ref. MSCI USA High Dividend Yield Index

Anche a livello settoriale i due indici sono molto diversi. In particolare l’ MSCI USA High Dividend Yield ha una componente tecnologica molto più importante rispetto al ’S&P 500 Dividend Aristocrats Index in cui invece il settore IT è praticamente assente (3%).

Cosa vuol dire indice “Select dividend”

Parliamo ora degli indici con l’etichetta “Select Dividend”. La verità è questa etichetta è abbastanza generica. A giudicare da quanto dichiarato nelle schede informative questi indici investono in aziende con i dividendi più alti. In altre parole investono in aziende con High Dividend Yield. In teoria quindi questi indici dovrebbero essere piuttosto simili a quelli appartenenti alla classe di cui abbiamo appena parlato. Vediamo se è così.

Analizziamo il Dow Jones US Select Dividend index e confrontiamolo con gli indici che abbiamo visto prima.

lista-top-10-componenti-indice-Dow-Jones-US-Select-Dividend-index

Ref. Dow Jones US Select Dividend Index – S&P Dow Jones Indices

Exxon Mobil, Pfizer, AT&T sono questi gli unici nomi che abbiamo già incontrato precedentemente. Exxon Mobil faceva parte dei Dividend Aristocrats mentre gli altri due facevano parte dei titoli High Dividend Yield. Quindi si potrebbe pensare che questi indici siano una via di mezzo tra gli High Yield e i Dividend Aristocrats.

Andiamo a vedere la distribuzione settoriale.

settori-componenti-indice-Dow-Jones-US-Select-Dividend-index

Ref. Dow Jones US Select Dividend Index – S&P Dow Jones Indices

Guardando all’asset allocation settoriale possiamo vedere come per questo indice le Utilities e i financials la facciano da padrona, occupando quasi il 50% del indice. Un bel po’! Confrontando questa composizione settoriale con quella degli altri indici possiamo notare che anche in questo caso ci sono delle differenze importanti. Segno che di fatto questi indici sono molto diversi l’uno dall’altro.

Lista dei Migliori ETF a distribuzione per i dividendi

Finalmente siamo arrivati al punto centrale della questione: i migliori ETF ad alto dividendo. Ti annuncio che esistono oltre 60 diversi ETF ad alto dividendo. Visto che non avrebbe alcun senso andare a guardarli tutti, ho deciso di limitarmi ad analizzare quelli più validi. Ho escluso quindi gli ETF con strategie troppo particolari (come UK quality ecc) e mi sono concentrato solo su quelli più liquidi. Facendo questa opera di scrematura mi sono rimasti 25 ETF (trovi la lista completa alla fine dell’articolo). Da questi 25 ho selezionato i 10 ETF che hanno avuto il miglior rendimento negli ultimi 3 anni. Il risultato è quello che vedi qui sotto. Nota che tutti gli ETF che vedremo sono ETF armonizzati.

lista-migliori-10-etf-azionari-alto-dividendo-distribuzione-2022

In termini di performance, l’è l’ETF SPDR S&P US Dividend Aristocrats UCITS ETF ( ISIN IE00B6YX5D40 ) che ha registrato le performance migliori in assoluto, con un rendimento pari a circa il 38%.

Al secondo posto l’iShares Dow Jones US Select Dividend UCITS ETF ( ISIN DE000A0D8Q49 ) con un rendimento di poco inferiore, pari a circa il 36%.

Segue al terzo posto il VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF ( ISIN NL0011683594 ) con un rendimento del 31%. Questo ETF ad alto rendimento risulta particolarmente interessante visto che ha il rapporto rischio/rendimento più alto di tutti gli ETF presenti nella lista.

Andiamo a vedere come si sono comportati questi ETF a livello grafico.

grafico 3anni migliori 10 etf azionari alto dividendo distribuzione 2022 ETF

Come puoi vedere, al di là del SPDR S&P U.S. Dividend Aristocrats UCITS ETF EUR Hedged che ha seguito per un periodo un percorso a sé (probabilmente a causa delle copertura valutaria), tutti gli altri ETF hanno seguito un percorso molto simile, sintomo che il sottostante è probabilmente simile in tutti questi 10 ETF a distribuzione ad alto rendimento.

Come ultima curiosità, ti propongo di dare uno sguardo ai rendimenti dell’ultimo anno.

grafico 1anno migliori 10 etf azionari alto dividendo distribuzione 2022 ETF

Modificando il periodo di riferimento la classifica si ribalta parzialmente, ma “i protagonisti” rimangono gli stessi.

Quale ETF ad alto rendimento scegliere

La risposta come sempre è DIPENDE. Dipende dal tuo profilo di rischio e dai tuoi obiettivi di investimento. Nonostante le aziende presenti in questi ETF siano generalmente più stabili rispetto a quelle presenti in altri indici azionari, come puoi vedere dal grafico dei rendimenti a 3 anni, le oscillazioni non mancano. Di conseguenza questi ETF devono essere usati con cautela e devono essere inseriti in un portafoglio di investimento più elaborato.

Se non sei ancora sicuro su come strutturare il tuo portafoglio di investimento potrebbe esserti utile la guida alla costruzione di un portafoglio di investimento con ETF che puoi scaricare gratuitamente nella sezione risorse gratuite.

Mi permetto però di lasciarti un suggerimento: 

Evita di scegliere ETF troppo particolari. 

Magari hanno anche avuto la performance migliore del mondo negli ultimi X anni, ma sei in grado di capire se continueranno ad avere queste performance straordinarie o se hanno già esaurito la loro spinta?

ETF ad Alto Rendimento, facciamo il punto

Gli ETF ad alto dividendo sono principalmente ETF a distribuzione, rilasciano infatti un dividendo con periodicità che dipende dall’ETF stesso. Alcuni rilasciano un dividendo mensile (molto rari) altri trimestrale, altri semestrale.

In termini di indici a cui questi ETF ad alto dividendo fanno riferimento, possiamo contarne oltre 40. Se ti interessa ti lascio la lista completa qui sotto.

A questi oltre 40 indici corrispondono circa 60 ETF. Molti sono ancora molto piccoli, altri invece hanno già raccolto miliardi di euro. Nell’analisi mi sono concentrato sugli ETF con dimensioni superiori ai 100milioni di euro e con strategie non troppo contorte, in modo tale da analizzare solamente ETF che potrebbero essere adatti alla maggioranza degli investitori.

Basandosi sui rendimenti a 3 anni la classifica dei migliori ETF ad alto dividendo è:

  1. SPDR S&P US Dividend Aristocrats UCITS ETF ( ISIN IE00B6YX5D40 )
  2. iShares Dow Jones US Select Dividend UCITS ETF ( ISIN DE000A0D8Q49 )
  3. VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF ( ISIN NL0011683594 )

Questo risultato tiene conto solamente dei rendimenti storici di questi strumenti e come ormai avrai capito “i rendimenti passati non sono garanzia di rendimenti futuri”. Di conseguenza valuta attentamente quale strumento si colloca bene nel tuo portafoglio. Assicurati che aggiungere questi ETF azionari ad alto dividendo non sbilanci troppo il portafoglio a livello geografico o settoriale o a livello di asset class.

ETF con dividendo mensile

Purtroppo tra tutti gli ETF ad alto dividendo che abbiamo visto nessuno rilascia dividendi mensili. Se stai cercando ETF con dividendi mensili l’unica possibilità siano gli ETF obbligazionari. Se ti dovesse interessare, ti lascio qui sotto una lista dei principali ETF a distribuzione mensile.

iShares E.M. BondIE00B2NPKV68
iShares E.M. Bond Eur hedgedIE00B9M6RS56
JPMorgan USD Ultra-Short IncomeIE00BDFC6Q91
PIMCO E.M. Local BondIE00BH3X8336
PIMCO EU short term HY bondIE00BD8D5H32
PIMCO Short Term HY Corp. BondIE00B7N3YW49
PIMCO Short Term HY Corp. Bond eur HedgedIE00BF8HV600
PIMCO US Dollar Short MaturityIE00B67B7N93
Vanguard E.M. BondIE00BZ163L38
Vanguard EU Corp. BondIE00BZ163G84
Vanguard EU Gov. BondIE00BZ163H91
Vanguard US Corp. BondIE00BZ163K21
Vanguard USD Corp. 1-3 BondIE00BDD48R20
Vanguard USD Treasury BondIE00BZ163M45
Lista completa ETF con dividendi mensili e codice ISIN

ETF con dividendi mensili – Corporate bonds

PIMCO EU short term HY bondIE00BD8D5H32
PIMCO Short Term HY Corp. BondIE00B7N3YW49
PIMCO Short Term HY Corp. Bond eur HedgedIE00BF8HV600
Vanguard EU Corp. BondIE00BZ163G84
Vanguard US Corp. BondIE00BZ163K21
Vanguard USD Corp. 1-3 BondIE00BDD48R20
PIMCO US Dollar Short MaturityIE00B67B7N93
ETF con dividendi mensili e codice ISIN – Corporate bonds

ETF con dividendi mensili – Government bonds

iShares E.M. BondIE00B2NPKV68
iShares E.M. Bond Eur hedgedIE00B9M6RS56
JPMorgan USD Ultra-Short IncomeIE00BDFC6Q91
PIMCO E.M. Local BondIE00BH3X8336
Vanguard E.M. BondIE00BZ163L38
Vanguard EU Gov. BondIE00BZ163H91
Vanguard USD Treasury BondIE00BZ163M45
PIMCO US Dollar Short MaturityIE00B67B7N93
ETF con dividendi mensili e codice ISIN – Government bonds

Global X Superdividend UCITS ETF USD Distributing

Visto che parliamo di ETF ad alto dividendo e ETF con dividendi mensili non posso non parlarti di questo ETF: Global X Superdividend UCITS ETF USD Distributing. Questo ETF è stato lanciato molto recentemente e di conseguenza è ancora molto piccolo (poco più di 4 milioni raccolti per ora) ma può essere molto interessante per gli investitori che cercano:

  • un ETF azionario
  • un ETF ad alto rendimento
  • un ETF ad alto dividendo
  • un ETF con dividendi mensili

Il Global X Superdividend UCITS ETF USD Distributing (SDIV) infatti soddisfa tutte queste caratteristiche. Con un dividend yield medio del 14%, questo ETF stacca dividendi enormi. Scopriamo di più su questo ETF. Iniziamo guardando all’offerta:

Vediamo in termini generici cosa contiene questo ETF.

global x superdividend etf sectors ETF

Scendiamo più in dettaglio andando a vedere i componenti principali del Global X Superdividend UCITS ETF USD Distributing e le performance a breve e lungo termine.

global x superdividend etf performance ETF

Concentriamoci brevemente sulle performance. Come puoi vedere dalla volatilità molto elevata, questo strumento non è certamente per tutti e probabilmente va inserito in un portafoglio di investimento strutturato.

Se vuoi un’analisi più approfondita del Global X Superdividend UCITS ETF USD Distributing ti chiedo di farmelo sapere nei commenti qui alla fine dell’articolo!

Prima di chiedere vediamo un’ultima tipologia di ETF ad alto dividendo, gli ETF che investono in peferred shares.

ETF Preferred Shares ad alto dividendo

Come da voi consigliato, riporto una breve analisi degli ETF azionari “preferred shares” visto che sembrano essere una valida alternativa agli ETF azionari standard.

Stando a quanto dichiarato su JustETF, in Europa sono quotati 6 ETF con indici che includono azioni privilegiate.

Lista-etf-ad-alto-dividendo-azioni-privilegiate

Come puoi vedere sono tutti ETF piuttosto nuovi e piccoli. Ad ogni modo può essere interessante andare ad approfondire l’Invesco Preferred Shares UCITS UCITS ETF ( ISIN IE00BDVJF675 ).

L’obiettivo del fondo è replicare la performance dei titoli privilegiati a tasso fisso denominati in USD emessi nel mercato interno statunitense. I titoli devono avere un rating medio minimo di B3 in base ai punteggi attribuiti da tre principali agenzie di rating (Moody’s, S&P e Fitch) e devono avere un profilo di rischio di paese investment grade.

settori componenti ETF preferred stock 1 ETF
Ref. Invesco Preferred Shares UCITS ETF Dist

Come puoi vedere, questo ETF è decisamente sbilanciato sul settore bancario (oltre il 75%!). Quindi nonostante i titoli privilegiati siano generalmente più stabili e sicuri dal punto di vista del rendimento, dal punto di vista del rischio dobbiamo tenere a mente che l’ente che li emette è lo stesso delle azioni ordinarie. Quindi, nonostante i titoli privilegiati siano appunto privilegiati nella distribuzione del capitale nel caso di inadempienza della società emittente, di fatto il rischio di default rimane. Detto questo, valuta bene se vale la pena inserire questo ETF “finanziario” nel tuo portafoglio di investimento.

Per curiosità andiamo a vedere il comportamento di questi ETF ad alto dividendo con titoli privilegiati. Come riferimento rho riportato in azzurro l’SPDR S&P US Dividend Aristocrats UCITS ETF in modo tale che tu possa confrontare i rendimenti con gli ETF di cui abbiamo parlato precedentemente.

grafici confronto etf alto rendimento preferred ETF

Come puoi vedere gli ETF con titoli privilegiati ad alto dividendo sembrano essere generalmente molto più stabili rispetto agli altri ETF azionari ad alto dividendo, quindi possono essere una valida soluzione dare un po’ più di stabilità al portafoglio. Tuttavia il loro utilizzo va ben valutato nel totale del portafoglio visto che, come abbiamo visto, sono particolarmente esposti al settore finanziario.

Altre risorse:

Lista completa degli indici per ETF per dividendi

  • Alerian Midstream Energy Dividend
  • BNP Paribas High Dividend Europe Equity
  • DAXplus Maximum Dividend
  • Dow Jones Asia/Pacific Select Dividend 50 
  • Dow Jones Emerging Markets Select Dividend
  • Dow Jones Global Select Dividend 
  • Dow Jones US Select Dividend
  • EURO ISTOXX® ex Financials High Dividend 50
  • EURO ISTOXX® High Dividend Low Volatility 50 
  • EURO STOXX® Quality Dividend 50
  • EURO STOXX® Select Dividend 30 
  • FTSE All-World High Dividend Yield
  • FTSE Developed Asia Pacific ex Japan All Cap ex CW ex TC ex REITS Dividend Growth with Quality 
  • FTSE Developed Europe ex UK All Cap ex CW ex TC ex REITS Dividend Growth with Quality
  • FTSE Emerging Markets High Dividend Low Volatility 
  • FTSE UK Dividend+
  • ISTOXX Northern Trust Developed Markets High Digdend Climate ESG 
  • LibertyQ European Dividend LibertyQ Global Dividend
  • Morningstar Developed Markets Large Cap Dividend Leaders 
  • MSCI EMU High Dividend Yield
  • MSCI Europe High Dividend Yield 
  • MSCI Europe High Dividend Yield 4% Issuer Capped
  • MSCI North America High Dividend Yield 
  • MSCI USA High Dividend Yield
  • MSCI World High Dividend Yield
  • S&P 500 Low Volatility High Dividend
  • S&P Emerging Markets High Yield Dividend Aristocrats 
  • S&P ESG High Yield Dividend Aristocrats
  • S&P Euro ESG High Yield Dividend Aristocrats 
  • S&P Euro High Yield Dividend Aristocrats
  • S&P Global Dividend Aristocrats 
  • S&P Global ESG Dividend Aristocrats Quality Income
  • S&P High Yield Dividend Aristocrats
  • S&P High Yield Dividend Aristocrats (EUR Hedged)
  • S&P Pan Asia Dividend Aristocrats
  • S&P UK High Yield Dividend Aristocrats 
  • STOXX® Europe Select Dividend 30
  • STOXX® Global Select Dividend 100
  • Wisdom Tree Emerging Markets High Dividend 
  • WisdomTree Emerging Markets SmallCap Dividend
  • WisdomTree Europe SmallCap Dividend
  • WisdomTree Eurozone Quality Dividend Growth
  • WisdomTree Global Developed Quality Dividend Growth
  • Wisdom Tree US Quality Dividend Growth

4 commenti su “Migliori ETF per i DIVIDENDI 2022 | Analisi completa”

  1. CIAO BELL’ARTICOLO. Perchè non considerare gli etf preferred come dividendi che hanno minor volatilità? nessuno ne parla ma confrontandoli coi classici etf a dividendi sembrano abbiano dei vantaggi. grazie

  2. Salve, grazie per l’articolo, veramente interessante!

    Volevo chiederti:

    1) Perchè non aggiungi anche quanto pagano in percentuale il dividendo? Se mi occorre una certa cifra annua per compensare il mio reddito sarebbe utile.

    2)E’ la stessa cosa, riguardo alla tassazione dei dividendi, acquistare Etf con solo azioni italiani o acquistare Etf con titoli azionari di tutto il Mondo?
    Grazie

    1. Ciao Giobbe, grazie per lo spunto. Purtroppo è difficile fornire un valore % significativo visto che il rapporto sarebbe molto influenzato dal momento in cui si considera il prezzo delle quote ed il valore del dividendo solitamente varia durante l’anno.
      Per informazioni su come funziona la doppia tassazione dei dividendi ti ti rimando a questo articolo: Doppia o Tripla TASSAZIONE sui dividendi esteri?! | Analisi Azioni, ETF e Fondi
      Fammi sapere se hai altri dubbi!

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