EDUCAZIONE FINANZIARIA: Italia VS Resto del Mondo

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I dati parlano chiaro, gli Italiani sono INCOMPETENTI dal punto di vista finanziario


“La maggior parte degli Italiani sono incompetenti dal punto di vista finanziario”

Non lo dico io, lo dice la Banca d’Italia nel report  “L’alfabetizzazione finanziaria degli italiani: i risultati dell’indagine della Banca d’Italia del 2020”.

Se questo ti sembra assurdo, non hai ancora sentito tutto.

Secondo la classificazione della Banca d’Italia gli incompetenti non sono neanche la categoria peggiore, più del 20% degli italiani è peggio che incompetente.

Però non voglio anticiparti troppo. Prima di andare a parlare di dati e classificazioni italiane andiamo a vedere come hanno fatto a valutare le competenze finanziarie delle persone.

Come viene definito il livello di educazione finanziaria

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La ricerca della Banca d’Italia si colloca in un progetto di indagine internazionale a cui hanno partecipato oltre 20 Paesi.

L’indagine è stata guidata dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) in collaborazione con l’International Network on Financial Education (INFE). Insieme   hanno coordinato un sondaggio internazionale per studiare le competenze finanziarie della popolazione di vari paesi a livello globale. Tra questi compare anche l’Italia.

Più di 100.000 persone di tutto il mondo sono state intervistate per studiare le loro abilità in campo finanziario.

Le domande sono state raggruppate in 3 macroaree:

  1. Conoscenze finanziarie (Financial knowledge, da 0 a 7 punti)
  2. Comportamenti finanziari (Financial behaviour, da 0 a 9 punti)
  3. Attitudini finanziarie (Financial attitude , da 0 a 5 punti)

Conoscenze finanziarie: comprensione dei concetti fondamentali per fare scelte finanziarie consapevoli: tasso di interesse; differenza tra tasso di interesse semplice e composto; diversificazione del rischio; inflazione.

Comportamenti finanziari: in poche parole le basi della finanza personale, obiettivi finanziari, programmazione di entrate ed uscite

Attitudini finanziarie: Orientamento al risparmio e pianificazione a lungo termine

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Confronto educazione finanziaria italiana e mondiale

Vediamo brevemente i risultati del questionario OECD/INFE 2020 ed il confronto con gli altri paesi partecipanti alla campagna.

confronto Livelli di educazione finanziaria in Italia e all' estero:
Conoscenze finanziarie
Comportamenti finanziari
Attitudini finanziarie
Punteggio medio Conoscenze, Comportamenti, e Attitudini finanziarie nei Pesi aderenti allo studio “OECD/INFE 2020 International Survey of Adult Financial Literacy”

L’Italia è il fanalino di coda.

E’ penultima, seguita solo da Malta (che però **ha fatto un questionario leggermente diverso **).

I risultati confermano quello che si dice spesso degli Italiani:  

grandi risparmiatori, ma non sanno come far fruttare i loro soldi.

Infatti gli Italiani risultano allineati con la media solo nella sezione Attitudini finanziarie in cui si parla appunto di risparmio. In tutte le altre aree le competenze degli italiani sono decisamente al di sotto della media.

Questo è ancora più evidente se andiamo a normalizzare i risultati. In altre parole invece di vedere il punteggio medio andiamo a vedere la percentuale di risposte “giuste”.

confronto Livelli normalizzati di educazione finanziaria in Italia e all' estero:
Conoscenze finanziarie
Comportamenti finanziari
Attitudini finanziarie
Livello % di Conoscenze, Comportamenti, e Attitudini finanziarie nei Pesi aderenti allo studio “OECD/INFE 2020 International Survey of Adult Financial Literacy”

Da questo grafico si vede anche che anche dal punto di vista teorico gli Italiani hanno anche discrete competenze teoriche (Financial Knowledge) ma peccano pesantemente dal punto di vista pratico e di pianificazione (Financial Behaviour).

Ad ogni modo questi grafici dovrebbero farci pensare seriamente.

Siamo una delle economie più grandi d’Europa, ma siamo finanziariamente incompetenti.

Siamo sotto la Romania, il Montenegro, il Perù, la Colombia, la Bulgaria….

Questo dovrebbe farci riflettere molto.

Quindi se vuoi prepararti nel caso ti chiamino per fare il questionario 2021 iscriviti alla newsletter di Investimi per ricevere i riassunti degli articoli più importanti ed accrescere le tue competenze finanziarie 🐒

Scusate la piazzata ma mi sembrava una bella conclusione per questo capitolo!

Ora che abbiamo visto come siamo messi a livello internazionale andiamo ad analizzare i dati italiani più in dettaglio.

Analisi educazione finanziaria in Italia

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Finora abbiamo parlato dei livelli di educazione finanziaria in Italia in confronto al resto del mondo.

Andiamo ora ad analizzare i dati italiani in modo tale da capire un po’ di più su di noi e le nostre conoscenze.

Sfortunatamente non posso riportarti grafici visto che la Banca d’Italia, che detiene i diritti sui dati, non ne permette la diffusione.

Cercherò comunque di riassumere in maniera super sintetica i concetti chiave.

Bando alle ciance andiamo a vedere i risultati.

La Banca d’Italia ha raggruppato gli utenti in 4 categorie:

  • gli esclusi
  • gli incompetenti
  • i competenti
  • gli esperti

Analisi 4 gruppi di alfabetizzazione degli italiani

Gli esclusi – 21% della popolazione

Identikit dell’escluso tipo:

  • abita al Sud e nelle Isole
  • ha più di 65 anni 
  • non è diplomato

Informazioni generali:

  • il 28% dichiara di gestire quotidianamente le finanze familiari
  • maggior orientamento alla spesa piuttosto che al risparmio, probabilmente per un reddito basso
  • bassa partecipazione nei mercati finanziari
  • minor ricorso alla ricerca di informazioni da più fonti in caso di acquisto di un prodotto
  • la maggior parte di questi individui è consapevole dei propri limiti, tuttavia quasi un terzo ritiene di avere conoscenze finanziarie almeno nella media

Gli incompetenti – 30% della popolazione

Identikit dell’incompetente tipo:

  • vicino al pensionamento (55-64 anni)
  • basso livello di istruzione

Informazioni generali:

  • ha alcune conoscenze finanziarie anche se insufficienti per prendere decisioni finanziarie oculate
  • nel 32 per cento dei casi èi responsabile della gestione quotidiana delle risorse familiari
  • la maggior parte di questi individui ha una percezione corretta delle proprie modeste conoscenze, mentre un 40 per cento degli incompetenti tende a sopravvalutarle

I competenti – 32% della popolazione

Identikit del competente tipo:

  • diplomato
  •  lavoratore autonomo
  • di età inferiore a 45 anni

Informazioni generali:

  • Solo nel 21% dei casi dichiara di gestire l’economia familiare
  • Partecipa più della media ai mercati finanziari
  • ha una percezione distorta delle proprie competenze; oltre la metà ritiene infatti di essere sotto la media.

Gli esperti – 17% della popolazione

Identikit dell’esperto tipo:

  • maschio
  • laureato

Informazioni generali:

  • ha un livello medio di competenze finanziarie quasi doppio di quello medio
  • solo il 22 per cento dichiara di occuparsi dell’economia familiare, anche se rispetto agli altri gruppi tengono maggiormente sotto controllo le questioni finanziarie
  • hanno acquistano prodotti finanziari negli ultimi 12 mesi
  • Solo l’11 per cento degli esperti ha una corretta percezione delle proprie competenze. La maggioranza ritiene di essere nella media, mentre il 40 per cento si ritiene al di sotto della media. 

 Curiosità generali sull’alfabetizzazione in Italia

Al di là dei 4 gruppi visti qua sopra, la ricerca è arrivata alla seguenti conclusioni:

  • L’alfabetizzazione finanziaria è difforme nei vari segmenti della popolazione
  • i laureati vanno meglio dei non-laureati
  • gli uomini vanno meglio delle donne
  • i giovani hanno una minore educazione finanziaria
  • il picco di alfabetizzazione si raggiunge negli intervistati di 45 anni e poi cala con l’aumentare dell’età
  • l’alfabetizzazione finanziaria degli uomini è in media più alta di quella delle donne
  • i fattori che più influenzano l’alfabetizzazione finanziaria sono l’educazione in primis e poi l’età
  • il livello di alfabetizzazione finanziaria è cresciuto rispetto al 2017 visto che le percentuali degli esclusi e degli incompetenti sono scese
l' educazione favorisce l'alfabetizzazione finanziaria

Alfabetizzazione finanziaria in Italia e nel mondo – Conclusioni

I risultati del sondaggio internazionale “OECD/INFE 2020 International Survey of Adult Financial Literacy” hanno evidenziato che l’Italia è molto indietro dal punto di vista dell’alfabetizzazione finanziaria.

Nonostante gli italiani abbiano conoscenze finanziarie nella media, e abbiano una discreta capacità di risparmiare, quando si tratta di gestire il loro patrimonio sono indietro rispetto anche a paesi come Romania, Montenegro, Perù, Colombia, Bulgaria. Anzi tra i Paesi coinvolti nell’indagine sono stati praticamente i peggiori in assoluto, quindi potenzialmente potremmo essere messi anche peggio.

Analizzando i dati dei questionari degli Italiani è emerso che il livello di educazione e l’età sono fattori determinanti per l’alfabetizzazione finanziaria. Maggiore è il livello di educazione maggiori sono anche le competenze in ambito finanziario. Per quanto riguarda l’età invece si sono comportati meglio gli intervistati di età intorno ai 45 anni, per poi decrescere sia nelle fasce più giovani che degli anziani.

Analizzando questi dati la Banca d’Italia ha creato 4 categorie di utenti:

  • gli esclusi
  • gli incompetenti
  • i competenti
  • gli esperti

Gli esclusi sono il 21% della popolazione e si concentrano principalmente al Sud e nelle isole.

Gli incompetenti sono il 30% della popolazione e sono generalmente concentrati nella fascia d’età 55-64 anni ed hanno un basso livello di istruzione

I competenti sono il 32% della popolazione, sono generalmente diplomati, lavoratori autonomi di età inferiore ai 45 anni.

Gli esperti sono il 17% della popolazione e dai risultati della Banca d’Italia risulta che siano maschi laureati.

Te a che categoria pensi di appartenere?

Se vuoi scoprirlo, ho riprodotto il questionario originale della Banca d’Italia in formato digitale.

Quindi fai il test e scopri se sei finanziariamente incompetente secondo la Banca d’Italia!

Riferimenti

OECD/INFE 2020 International Survey of Adult Financial Literacy – pdf

OECD/INFE 2020 International Survey of Adult Financial Literacy- presentation 

Alfabetizzazione finanziaria degli adulti in Italia – Banca d’Italia

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