Cosa succede ai miei soldi se la banca fallisce?

Se la banca fallisce che fine fanno i miei soldi? Cosa accade ai miei investimenti se la banca viene chiusa, acquistata o va in bancarotta?
Come posso proteggermi?

Se la banca fallisce che fine fanno i miei soldi?

La risposta è dipende da dove sono questi soldi. Sono in un conto corrente? In un conto deposito? In un conto titoli? Investiti in azioni o obbligazioni della banca?

In questo articolo scoprirai:

  • che fine fanno i tuoi soldi in funzione di dove sono collocati
  • quali strategie adottare per proteggerti dalle perdite

Il 2008 ed il 2023 dovrebbero averci insegnato che anche la banca “too big too fail”, “troppo grande per fallire”, in realtà può fallire.

Giganti come Lehman Brothers, Silicon Valley Bank, Credit Suisse, First Republic Bank e di Western Alliance hanno fatto tremare milioni di risparmiatori ed investitori.

Sebbene i risparmiatori italiani non siano stati coinvolti direttamente in questi fallimenti, il terrore rimane.

Il crollo di Lehman Brothers nel 2008 ha generato un effetto domino che ha portato giù molte altre banche, sia direttamente, a causa delle perdite, che indirettamente, a causa della sfiducia delle persone nel settore bancario.

Cosa accadrebbe se fallisse una banca italiana? 

In parte l’abbiamo visto con il “quasi” fallimento di Monte dei Paschi di Siena. Abbiamo imparato la lezione?

Visti i tempi che corrono, meglio fare un ripasso e vedere quali contromisure puoi adottare per evitare di perdere soldi in caso di fallimento della tua banca.

Iniziamo andando ad analizzare gli strumenti più semplici, come conto corrente e conto deposito, per poi passare agli investimenti e ai mutui.

Cosa succede ai soldi sul Conto Corrente se la banca fallisce?

group of people on stairs under clear white sky

In Italia In caso di fallimento della banca i soldi sui conti correnti sono garantiti dal Fondo Interbancario di tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000.

Cosa vuol dire?

Se hai meno di 100.000 non perderai neanche 1€. Il tuo capitale è assicurato. Tutto quello che supera i 100.000 potrebbe invece andare perso.

Tutto quello che supera i 100.000€ infatti verrà iscritto nello stato passivo della banca in liquidazione coatta amministrativa, ma potrebbe non essere mai più recuperato.

Gli asset della banca verranno venduti, e, una volta coperti i costi per la liquidazione, il resto verrà distribuito tra i creditori (dipendenti, fornitori, depositari, obbligazionisti e azionisti).

In ogni caso, le probabilità di vedere rimborsi superiori a 100.000€ sono piuttosto basse.

Cosa puoi fare se hai più di 100.000€ in banca?

Apri più conti, con banche diverse. Devi sapere infatti che il tetto di 100.000€ si applica sommando tutti i depositi della banca.

Quindi se per esempio ha più conti correnti con la stessa banca dovrai sommare il valore di tutti questi conti ed assicurarti che il totale non superi 100.000€.

Cosa succede alla garanzia sui depositi nel caso di conti cointestati?

La garanzia è personale, quindi per verificare se i tuoi soldi sono al sicuro devi moltiplicare il valore del conto per la percentuale di proprietà.

Assumiamo che tu abbia un conto corrente da 100.000€ cointestato con tuo marito o tua moglie ed un conto personale da 70.000€. Anche il tuo partner ha un conto da 80.000€.

Al fine del calcolo della garanzia sui depositi:

  • tu avrai 70.000+(100.000/2)= 120.000€
  • il tuo partner avrà 80.000+(100.000/2)= 130.000€

Essendo la garanzia personale, entrambi riceverete solamente 100.000€ (a testa), con una perdita per il nucleo familiare di 50.000€ (salvo appunto i rimborsi derivanti dalla liquidazione della banca).

In questi casi, l’unico modo per essere protetti dalla garanzia sui depositi è avere conti con più banche.

Infatti la garanzia sui 100.000€ è per banca.

Torniamo al caso precedente.

Assumiamo che il conto corrente cointestato sia in una banca diversa (Banca A) da quella su cui tenete il conto personale (Banca B) e che entrambe le banche falliscano.

Ecco che in questo caso riceverete un rimborso pari a:

  • 50.000€ a testa per il conto cointestato detenuto nella Banca A
  • 70.000€ per te e 80.000€ per il tuo partner dalla Banca B

Distribuendo i soldi su più banche potrete godere della copertura completa dei vostri soldi. 

Quindi se avete capitali “importanti” fate attenzione a dove li mettete!

Finora abbiamo parlato di conti correnti, ma cosa succede se parliamo di conti deposito?

Cosa succede ai soldi in un Conto Deposito se la banca fallisce?

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I conti deposito sono conti bancari con funzionalità bancarie limitate utilizzati appunto come “deposito” in cui i soldi vengono vincolati per un periodo in cambio di interessi maggiori rispetto a quelli del conto corrente.

Cosa succede ai conti deposito in caso di fallimento della banca?

I conti deposito hanno un trattamento identico a quello dei conti correnti, sono quindi salvaguardati dal FITD fino a 100.000€.

Ugualmente, si sommano nel conteggio per il limite dei 100.000€. Quindi se hai un conto corrente ed un conto deposito con la stessa banca dovrai sommare i due importi al fine del calcolo del limite.

Assumiamo che tu abbia un conto corrente da 40.000€ ed un conto deposito da 70.000€ con la medesima banca. Sommando i due importi avrai 110.000€ in totale, ma nel caso di fallimento della banca riceverai solamente 100.000€ dal FITD.

I calcoli quindi sono esattamente identici a quelli visti per il conto corrente.

La garanzia del FITD si estende infatti a conti correnti, conti deposito liberi o vincolati, certificati di deposito e assegni circolari.

Cosa succede alle obbligazioni e alle azioni della banca?

Iniziamo ora a parlare di investimenti. Approcciamo la questione parlando di obbligazioni e azioni della banca.

Come ti ho già anticipato precedentemente, questi investitori potranno contare su eventuali rimborsi ottenuti dalla liquidazione degli asset della banca. In altre parole, potranno spartirsi le briciole di quello che rimane dallo smembramento della banca o dalla sua vendita.

Visto che la banca è fallita è probabile che il valore degli asset a disposizione sarà molto limitato e che in ogni caso ci saranno numerosi creditori da dover risarcire.

In caso di fallimento, l’ordine di priorità con cui vengono rimborsati i creditori è normato dalla legge ed è piuttosto complesso. Per semplificare, possiamo dire che l’ordine con cui vengono rimborsati i creditori è:

  1. dipendenti e fornitori
  2. obbligazionisti
  3. azionisti

Più si è in basso in questa scala minori sono le probabilità di rivedere i soldi.

Attenzione che qua si sta parlando di azionisti e obbligazionisti della banca: persone che hanno acquistato le azioni o le obbligazioni della banca stessa.

Questo discorso non si applica nel caso tu abbia una gestione titoli, cioè nel caso tu abbia acquistato azioni, obbligazioni o altri strumenti finanziari di terzi e utilizzato la banca come semplice intermediario.

In questo caso il discorso è decisamente diverso.

Cosa succede ai miei investimenti se la banca fallisce?

Se utilizzi la banca come semplice custode del tuo conto titoli allora sei al sicuro. Che sia la banca scegliere in quali strumenti investire (applichi regime gestito) o che sia tu a scegliere ed utilizzi la banca solo intermediario (regime amministrato), il disco non cambia.

I titoli (azioni, obbligazioni, BTP, ETF, fondi comuni, derivati) in cui hai investito con la banca sono a tuo nome, e non a nome della banca (in gergo si dice che sono “segregati”).

Questo vuol dire che puoi semplicemente trasferire questi titoli dalla banca in fallimento ad una banca sana.

Il processo di trasferimento del conto titoli può richiedere un po’ di tempo (specie se la banca è fallita) e richiederti di sostenere dei costi

Purtroppo le alternative non sono allettanti. Infatti l’unica alternativa al trasferimento sarebbe vendere gli strumenti finanziari che hai in portafoglio e riacquistarli nella nuova banca. Questa strada ti porterebbe però a dover pagare le tasse e ad interrompere l’effetto composto dei guadagni, con conseguenze sui rendimenti che probabilmente superano i costi del trasferimento!

Cosa succede al tuo Mutuo se la banca fallisce?

Finora abbiamo parlato delle conseguenze negative del fallimento di una banca. E’ arrivato il momento di parlare di qualche conseguenza positiva? 

Cosa accade al mutuo che hai fatto con una banca se questa fallisce?

Viene cancellato?

Come puoi aspettarti, la risposta è “no, in caso di fallimento di una banca il mutuo non si cancella”.

Come stabilito dal Decreto “salva banche” con ogni probabilità il tuo mutuo verrà ceduto ad una nuova banca e tutto procederà come stabilito nel tuo contratto di finanziamento.

Fallimento bancario – Conclusioni

Come abbiamo visto le conseguenze in caso di fallimento di una banca dipendono da:

  • dove erano collocati i nostri soldi
  • quanti soldi avevamo

Conti correnti e conti deposito sono coperti fino a 100.000 per persona, per banca.

Le obbligazioni e le azioni della banca non sono soggette a nessuna forma di tutela.

Gli strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, derivati nel conto titoli invece non sono in pericolo, è sufficiente trasferirli presso un nuovo custode.

Per quanto riguarda i mutui invece il tuo debito verrà semplicemente trasferito ad una nuova banca con le medesime condizioni.

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