Responsabilità Civile Moto | Che cos’è e cosa copre? GUIDA

Responsabilità Civile Moto

Cos’è l’assicurazione RC moto? Come funziona? Cosa copre? Cosa non copre? E’ obbligatoria?

Cos’è una polizza RC moto e come funziona?

L’assicurazione RC in generale è una polizza che rimborsa soggetti terzi per danni di tua responsabilità.

Una polizza RC moto (Responsabilità Civile Moto) ti assicura contro i danni di tua responsabilità che potresti arrecare a terzi durante la guida della tua moto.

Immagina di guidare la tua moto e di distrarti un attimo per guardare un incidente sulla corsia opposta. La macchina davanti rallenta di colpo per far passare un pedone. Purtroppo non fai in tempo a frenare e ammacchi il paraurti posteriore dell’auto davanti a te.

La colpa è chiaramente tua che eri distratto alla guida.

Essendo che hai lesionato una proprietà altrui hai la responsabilità civile di risarcirlo. Grazie alla tua assicurazione RC moto non sarai tu a dover risarcire il danno, ma l’assicurazione!

Tutto bene no?

Non proprio, perché ora verrai considerato un soggetto “più pericoloso” e quindi la “rata” (il cosiddetto premio dell’assicurazione) probabilmente verrà aumentata.

Cosa copre l’assicurazione Responsabilità Civile Moto?

L’assicurazione Responsabilità Civile moto (polizza RC Moto) copre il risarcimento dei danni provocati da un sinistro stradale.

In caso tu faccia un incidente in cui hai tu la responsabilità dei danni, la polizza RC moto copre i danni a terzi che interessano sia cose che persone come:

  • altri veicoli
  • passeggeri dei veicoli coinvolti
  • pedoni
  • beni mobili
  • immobili

Sono considerati terzi, e hanno quindi diritto all’indennizzo, anche i passeggeri del veicolo che causa il sinistro, mentre non è previsto alcun risarcimento per il conducente responsabile dell’incidente (art. 129 del Codice delle Assicurazioni).

Cosa NON copre l’assicurazione Responsabilità Civile Moto?

motocicletta

Come già detto il conducente del veicolo che ha causato l’incidente non ha diritto a nessun risarcimento con la polizza RC Moto di base. Tuttavia, come vedremo tra pochissimo, è possibile estendere la polizza, inserendo delle condizioni aggiuntive (polizze accessorie).

Ma non corriamo troppo. Concentriamoci sulla questione principale.

Cosa NON copre l’assicurazione Responsabilità Civile Moto?

La polizza moto non copre i danni causati ai soggetti non considerati “terzi” dalla legge. Quindi i soggetti qui di seguito, anche se coinvolti, non avranno diritto ad alcun rimborso:

  • il conducente della moto responsabile dell’incidente
  • il proprietario del veicolo, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio e del locatario del veicolo concesso in leasing, per danni a cose
  • il coniuge non legalmente separato, del convivente, degli ascendenti e discendenti e dei parenti e affini entro il terzo grado, dei soggetti sopra indicati, per danni a cose
  • se l’assicurato è una società, i soci a responsabilità illimitata e, se conviventi o a loro carico, i soggetti sopra indicati, per i danni a cose

Se hai ancora qualche dubbio su cosa non NON copre l’assicurazione Responsabilità Civile Moto base basta guardare a tutte le garanzie accessorie con cui è possibile estendere la polizza RC Moto di base.

Polizze accessorie alla RC Moto

Come ti ho anticipato poco fa, alla polizza RC base, è possibile estendere la polizza con delle altre garanzie accessorie:

  • Polizza furto e incendio
  • Polizza kasko 
  • Polizza eventi atmosferici
  • Polizza tutela legale
  • Polizza infortuni conducente
  • Polizza assistenza stradale
  • Polizza eventi socio-politici e atti vandalici

Andiamo ad approfondire il significato di queste polizze accessorie.

Polizza furto e incendio

La polizza furto e incendio rimborsa l’assicurato per i danni (materiali e diretti) subiti in caso di furto o incendio del veicolo.

La polizza include solitamente una copertura da questi eventi:

  • danni legati a tentativi di furto non riusciti
  • furti di parti dell’veicolo
  • fulmini
  • corti circuiti
  • surriscaldamento del motore

Al contrario, la polizza furto e incendio non copre in alcun modo le perdite legate al contenuto del veicolo.

Polizza kasko

La polizza kasko è probabilmente una delle polizze accessorie più conosciute. La polizza copre tutti i danni legati ad un incidente, anche se la colpa è del guidatore del veicolo. In altre parole, se hai la polizza kasko hai diritto al rimborso dei danni al tuo veicolo anche se la colpa dell’incidente è tua.

La polizza kasko copre anche nel caso tu faccia un incidente “da solo”, cioè se per esempio esci di strada, ti ribalti o urti qualche oggetto.

Polizza mini-kasko

La polizza mini-kasko è una variante “economica” della kasko che non copre gli incidenti che fai “da solo”. La mini-kasko paga i tuoi danni solamente quando fai un incidente con un secondo veicolo (targato e con guidatore identificabile).

Polizza eventi atmosferici

La polizza eventi atmosferici rimborsa il sottoscrittore in caso di danni al veicolo riportati in seguito a eventi naturali ed atmosferici, diretti e indiretti.

Penso a tutte quelle macchine danneggiate in seguito alla caduta degli alberi a causa del vento, agli allagamenti e alle frane.

La polizza eventi atmosferici copre:

  • uragani
  • frane
  • smottamenti di terreno
  • inondazioni
  • alluvioni
  • valanghe
  • grandine
  • trombe d’aria
  • tempeste

Polizza tutela legale

La polizza tutela legale copre le spese legali e istruttorie relative alle controversie che possono nascere dalla guida di un veicolo.

Per esempio può coprire le spese legali (avvocati, spese di istruttoria, periti) legate a controversie per incidenti e danni o ricorsi per multe e perdita della patente.

Polizza infortuni del conducente

La polizza infortuni del conducente copre l’ invalidità permanente o la morte del conducente responsabile del sinistro e se la causa dell’incidente è dovuta a malore o incoscienza.

Facciamo un esempio. Stai guidando normalmente quando improvvisamente ti viene un mancamento. Esci di strada e cadi in un fosso. Ti risvegli in ospedale e ti dicono che hai una invalidità permanente (lascio a te decidere quale, mi sembra troppo brutto specificare la disabilità!).

La moto è distrutta, la tua vita è segnata, ma almeno l’assicurazione ti riconosce una somma per bilanciare questa sfortuna.

Polizza assistenza stradale

Come puoi immaginare la polizza assistenza stradale copre i costi di assistenza e rimorchio in caso di guasto ed incidente.

Per esempio. Ti si ferma la moto in autostrada a 500km da casa? Con la polizza assistenza stradale hai diritto all’intervento gratuito del carro attrezzi (attenzione però alle clausole, di solito c’è un limite in termini di km).

Alcune polizze di assistenza stradale (solitamente le più costose) includono anche:

  • la copertura all’estero
  • le spese di pernottamento o i costi di rientro al proprio alloggio
  • eventuali auto sostitutive durante la riparazione

Polizza atti vandalici e la polizza eventi socio-politici

La polizza atti vandalici e la polizza eventi socio-politici copre i danni provocati da atti vandalici o manifestazioni.

Ormai è una moda. Non è una vera protesta se non si brucia almeno una macchina. Se abiti o lavori in una “zona calda” è probabile che ti convenga investire in questa polizza integrativa.

Obbligo polizza RC Moto

Come ti ho anticipato nei capitoli precedenti, la polizza RC Moto è obbligatoria per transitare sulle strade. 

In realtà non puoi neanche parcheggiare la tua moto in strada senza RC Moto!

Sì, l’assicurazione RC Moto è obbligatoria anche per una moto ferma in un parcheggio.

Infatti la legge dice che:

“ I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilita’ civile verso terzi.”

Art. 193. Obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile

Come vedi nella legge è riportato il termine “strada”. Se andiamo a vedere la definzione formale di strada troviamo questa dicitura:

“…si definisce “strada” l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali.” (Art. 2. Definizione e classificazione delle strade)

Come vedi quindi non c’è scampo. Praticamente tutte le superfici urbane pubbliche ricadono nella definizione di strada. DI conseguenza:

O disponi di un parcheggio privato dove parcheggiare la tua moto senza assicurazione oppure devi avere l’assicurazione.

La sanzione per coloro che circolano (o occupano la strada) senza RC Moto è la seguente:

“Chiunque circola senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma (da € 866 a € 3.464). Nei casi indicati dal comma 2-bis, la sanzione amministrativa pecuniaria è raddoppiata.” (Art. 193. Obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile)

Ora che abbiamo visto cos’è la RC Moto (polizza Responsabilità Civile Moto) e gli obblighi legati alle assicurazioni moto, non ci resta che scoprire come acquistare un’assicurazione e le tipologie di assicurazioni disponibili sul mercato.

Tipi di assicurazione RC per le moto

Sul mercato esistono diverse soluzioni per la polizza RC moto che si distinguono principalmente per durata.

In generale possiamo individuare queste 5 tipologie di assicurazione RC moto:

  • assicurazione RC moto giornaliera
  • assicurazione RC moto settimanale
  • assicurazione RC moto mensile
  • assicurazione RC moto annuale
  • assicurazione RC moto temporanea

Andiamo ad approfondirle una per una.

Assicurazione RC moto periodica

La forma di polizza RC moto più conosciuta è sicuramente quella periodica. In questa classificazione ricadono tutte quelle polizze che coprono periodi piuttosto lunghi: le polizze annuali, stagionali o mensili. Con polizze definisci a priori il periodo di validità della tua copertura assicurativa. Paghi una volta all’anno il premio ed in cambio ottieni la copertura sul periodo stabilito.

Assicurazione RC Moto temporanea

Le altre forme di assicurazione (assicurazione RC moto giornaliera, assicurazione RC moto settimanale, assicurazione RC moto mensile) ricadono tutte nella classificazione delle polizze temporanee. Queste polizze permettono di acquistare una copertura “on-demand”. Che si tratti di un giorno, una settimana o un mese non fa molta differenza.

il funzionamento è piuttosto semplice. Paghi un premio annuo fisso (che di solito è pari al 15% del costo del premio di assicurazione RC moto annuale) più un premio variabile proporzionale al numero di giorni su cui richiedi l’assicurazione. Se volessimo calcolare il premio di un’assicurazione RC moto temporanea in termini numerici:

premio fisso = Premio RC annuale x 0,15

premio variabile = (n° giorni/360) x Premio RC annuale

Premio RC temporanea = premio fisso + premio variabile

Proviamo a fare un calcolo con un’assicurazione RC temporanea con un premio annuo da 360€.

premio fisso = 360€ x 0,15= 54€

premio variabile (per 1 giorno) = (1/360) x 360€ = 1€

Quindi per usare la nostra moto con un’assicurazione temporanea dovremmo pagare un premio annuo fisso di 54€ più 1€ per ogni giorno in cui la utilizziamo.

Ovviamente questi sono valori simbolici e ti invito a confrontarti con la tua assicurazione per dei calcoli più specifici.

Ad ogni modo l’assicurazione RC moto temporanea sembra una soluzione molto interessante!

Lo sarebbe ancora di più se non ci fosse l’obbligo di comunicare al broker assicurativo la volontà di attivare l’assicurazione con un anticipo di 24-48 ore!

La soluzione alternativa è fare un’assicurazione annuale e sospenderla temporaneamente.

Sospendere assicurazione temporaneamente

Una valida alternativa all’assicurazione temporanea, molto valida se sai già in anticipo che non utilizzerai la tua moto per tutto l’anno, ma non sai esattamente quando, è fare richiesta di sospensione del contratto di assicurazione.

Farlo è piuttosto semplice.

Ti basterà inviare una comunicazione alla tua compagnia assicurativa tramite raccomandata a/r (in alcuni casi basta un’email), attenendoti alle indicazioni che troverai sul sito della società.

Attento che in molti casi ci sono dei vincoli sul periodo in cui puoi sospendere la polizza, in particolare se sei verso la scadenza.

Il costo della sospensione varia da broker a broker. Alcune volte è addirittura incluso nel contratto. Altre volte invece richiede una piccola penale che si aggira intorno ai 20-30 euro. 

Detrazione fiscale assicurazione RC moto

Diciamolo subito. 

L’assicurazione RC moto di per sé non è detraibile.

L’unica parte detraibile di una polizza moto è quella relativa ad eventuali garanzie aggiuntive per infortuni del conducente (di cui abbiamo parlato prima).

Queste garanzie accessorie sono detraibili perché rientrano nella categoria delle assicurazioni che “prevedono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%”. 

Di conseguenza queste spese sono detraibili dall’IRPEF, nella misura del 19%. Il limite di spesa massimo su cui calcolare la detrazione, anche in presenza di più polizze vita e infortuni, è pari a 530 euro. 

Dunque l’importo massimo detraibile è pari a 100,70 euro

Ad ogni modo, se vuoi scoprire di più su come funzionano le deduzioni e le detrazioni ti invito a leggere questo articolo:

Qual è la differenza tra le detrazioni e le deduzioni fiscali?

Responsabilità Civile Moto – Conclusioni

La polizza Responsabilità Civile Moto (RC Moto) base protegge l’assicurato contro i danni procurati a terzi durante un sinistro.
In altre parole se fai un incidente con la tua moto ed è colpa tua non dovrai pagare i danni all’altro veicolo e neanche rimborsare i passeggeri in caso di infortunio.

Oltre alla polizza base è possibile estendere l’assicurazione RC con delle garanzie aggiuntive:

  • Polizza furto e incendio
  • Polizza kasko 
  • Polizza eventi atmosferici
  • Polizza tutela legale
  • Polizza infortuni conducente (parzialmente detraibile)
  • Polizza assistenza stradale
  • Polizza eventi socio-politici e atti vandalici

Tuttavia l’unica polizza assolutamente obbligatoria e quindi necessaria per transitare lungo le strade pubbliche è l’assicurazione RC Moto base.

L’assicurazione RC Moto può essere annuale o temporanea. La prima prevede il pagamento di un premio in un’unica soluzione. La seconda prevede invece un premio annuale ridotto, ed un pagamento periodico in funzione della richiesta di attivazione della polizza da parte dell’assicurato.

Se sei interessato ad approfondire il discorso assicurazioni e vuoi una panoramica generale sulle assicurazioni disponibili sul mercato ti invito a leggere questo articolo:

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